L’AUTONOMIA

Quanto ci piacerebbe che i nostri bambini siano un po’ più autonomi proprio nel momento della preparazione per uscire di casa al mattino? Un sogno? No, tanta pazienza e dedizione nel seminare qualcosa che col passare dei giorni e delle settimane diventi una normale routine. Approfondiamo questo argomento con un occhio montessoriano.

L’arte di vestirsi. Partiamo da quando i bambini sono più piccoli, quando cominciano ad allungare una mano per accompagnare la vestizione e quando a 18 mesi cominciano a infilarsi le mutandine da soli, ad alcuni di loro può piacere per gioco indossare gli abiti dei genitori; questi segnali indicano che vostro figlio è pronto a vestirsi da solo. In questi casi, proprio come un  gioco, sedetevi sul pavimento con lui e infilatevi entrambi un paio di pantaloni, dei calzini e una maglietta; oppure organizzate qualche “seduta di prova” con sciarpe, cappelli, guanti  e pantofole. Anche in questo caso il modo più corretto per “insegnare al bambino” non è spiegare, ma dimostrare “facendo”.

Anche per quanto riguarda l’argomento dell’autonomia,  è alla base di tutto (quindi molto importante)  la preparazione del suo ambiente. Infatti nella sua cameretta dovrete aver organizzato ganci, ceste, mensole e attaccapanni abbastanza bassi affinchè il bambino possa raggiungerli autonomamente, e cassetti che possa aprire senza dover chiedere il vostro aiuto. Esaminate quindi la sua stanza da questo punto di vista e lasciate alla sua portata quello che di volta in volta è in grado di gestire e utilizzare; osservandolo potrete capire cosa eventualmente aggiungere o togliere. Responsabilizzateli  e verso la fine della giornata chiedete loro che cosa preferiscono indossare il giorno dopo, soprattutto se si tratta di una giornata dove farete qualcosa di diverso e particolare. Potete anche agevolare questo momento acquistando capi che il vostro bambino possa mettersi e togliersi più facilmente: pantaloni con l’elastico in vita, evitare indumenti con molte zip o tanti bottoni finchè il bambino non è in grado di allacciarli e, per lo stesso motivo, inizialmente optate per scarpe da chiudere con il velcro.  Ricordate un concetto molto importante: cercate di essere pazienti, i bambini hanno bisogno di molto allenamento.

Qualche consiglio pratico!!

Come imparare in tre mosse a indossare il giubbotto.  Prima di tutto organizzate un ingresso con un panchetto per le sue scarpe, un gancio basso (alla sua altezza) sul quale il bambino possa appendere il giubbotto e insegnategli a tirare fuori le maniche ogni volta che se lo toglie.

  1. Stendere sul pavimento il giubbotto con la parte esterna appoggiata a terra e posizionarsi con i piedi di fronte al colletto del giubbotto.
  2. Chinarsi e infilare le braccia dentro le maniche del giubbotto, alzarsi in piedi e sollevare in modo deciso le braccia verso il cielo.
  3. Infilare completamente le braccia nel giubbotto, sistemarselo bene addosso e chiuderlo.

Come riordinare le scarpe.  Quando il bambino si toglie le scarpe, unendole insieme con una molletta da bucato, le recupererà facilmente e troverà la destra e la sinistra già nella giusta posizione per calzarle da solo.

In un prossimo articolo affronteremo l’argomento del bagno e della toeletta personale del bambino.

Per ulteriori informazioni o domande potete scrivermi a  tatafamilycoach@alessiasalvini.it o incontrarmi personalmente ai miei prossimi incontri (sul mio sito o sulla mia pagina professionale di FB).

Alessia Salvini – Tata & Family Coach Montessori
Educatrice Familiare Montessori

Un tranquillo approccio alla disciplina

Tanti genitori pensano che disciplina sia sinonimo di punizione, in realtà il vero significato è: processo di apprendimento.
L’autodisciplina non è mai contro la libertà perchè non è obbedienza verso gli altri, ma verso la propria voce interiore e quindi nei confronti di se stessi.

In qualche modo i bambini cercano di “violare” le regole, è normale questo comportamento durante la loro crescita. Quando questo accade e gli adulti sono messi a dura prova da i bambini, è perchè questi ultimi stanno esprimendo sentimenti che ancora non riescono a comprendere, e grazie alla reazione dell’adulto imparano piano piano a gestire le loro emozioni. Mettendo in atto “i capricci”, muovono i loro primi passi verso l’indipendenza, cercando di dimostrare che noi adulti non li controlliamo totalmente! Le regole fondamentali della Famiglia devono essere concordate chiaramente dai genitori. Insegnate ai vostri figli a fare la cosa giusta, invece di soffermarvi sui loro errori. Queste, secondo la mia esperienza, possono essere alcune delle regole di base.

  • Tratta tutti con rispetto.
  • Se si usa qualcosa, quando si ha finito si rimette a posto.
  • Se si rompe o sparge qualcosa si pulisce.
  • Dire la verità e non aver paura di ammettere i propri sbagli.

Dovete essere chiari riguardo alle regole e, anzichè dire “Non fate questo!”, le regole devono indicare al bambino il comportamento corretto. Insegnate loro a seguire le regole come se gli steste insegnando qualsiasi altra cosa relativa alla vita quotidiana, sorprendetelo quando sta compiendo piccoli passi nella giusta direzione e non aspettate che abbia acquisito la nuova capacità, anzi sostenetelo lungo il suo cammino. Quando il vostro bambino disobbedisce alle regole fondamentali, ci sono altri metodi da adottare al posto dei rimproveri, delle minacce e delle punizioni, correggetelo suggerendogli con fermezza scelte più appropriate e ricordandogli la regola.

E non dimenticate la coerenza, prima di “pretendere” da vostro figlio il rispetto di una regola, dovete essere proprio voi genitori i primi a rispettarla. Ricordate, poche regole sono meglio di decine di norme che alla fine non vengono rispettate. Infine se vi può essere d’aiuto, scrivete le regole e appendetele in casa con l’aiuto di vostro figlio, di modo che ogni volta si possa andare a “controllare” la regola che non è stata rispettata!

Avete qualche domanda o approfondimento in merito?
Scrivetemi a: tatafamilycoach@alessiasalvini.it

Alessia Salvini – Tata & Family Coach Montessori.

(bibliografia: Tim Seldin – I bambini hanno bisogno di fiducia)

 

L’importanza del rispetto

Alcuni genitori pensano di poter crescere e plasmare la personalità e il futuro dei loro bambini attraverso disciplina e severità.

I bambini, invece, dentro loro stessi hanno già “impressa” la traccia del loro sviluppo. Già dai loro primi tentativi nell’esprimere la loro individualità sono a tratti incerti e esitanti, il nostro obiettivo in questi casi deve essere aiutarli a crescere indipendenti e responsabili. Purtroppo però come genitori, a volte si rischia di essere troppo protettivi non rendendoci conto che i nostri figli possono imparare a vivere solo attraverso l’esperienza vera e propria. Dobbiamo imparare a dar  più fiducia a loro e anche noi stessi!

Quello che noi genitori vogliamo è che i nostri figli vivano in pace e armonia con loro stessi, con le altre persone e con l’ambiente circostante. Facciamo del nostro meglio per creare un contesto in cui imparino a comportarsi come futuri individui autonomi e fiduciosi nelle proprie capacità.

Per riuscire in questa grande opera, noi genitori dobbiamo trattarli con Rispetto, come “esseri umani completi” affidati ora, nel momento più importante per la loro crescita, alle nostre cure. I bambini devono comprendere che è bello Essere come sono! Attenzione, perchè se credono di non essere all’altezza delle nostre aspettative, oppure di averci delusi, è molto probabile che la loro crescita sarà segnata da “cicatrici emotive”.

Comprendo che alcuni di questi concetti possano sembrare a volte forse “troppo duri” per alcuni di voi, ma sono proprio le parole che Maria Montessori scrive e spiega nei suoi libri.

Quello che voglio, è proprio sensibilizzare ogni genitore, ogni adulto che vive a contatto con un bambino, ad ampliare le proprie conoscenze  e ad approfondire importanti argomenti legati a una crescita più consapevole del proprio figlio.

Quindi forza, coraggio, determinazione e costanza per un impegno sicuramente non facile oggi per voi, perchè sapete bene che l’educazione di vostro figlio passa prima (e inevitabilmente) dall’educazione di voi stessi, ma che sicuramente darà straordinari risultati  nell’adulto che vostro figlio sarà domani….ve lo garantisco!

Alessia Salvini – Tata & Family Coach Montessori