ATTIVITA’ MONTESSORI DAI 6 AI 9 MESI CIRCA (2° parte)

IL GIOCO EURISTICO

                                                             GIOCO EURISTICO

 Descrizione

Questo materiale è stato inventato da Elinor Goldschmied, psicologa inglese. E’ composto da circa 15 sacchetti di stoffa. Ogni sacchetto contiene circa 6/7 oggetti dello stesso tipo che devono essere esplorabili, manipolabili e interpretabili dal bambino per il loro uso. Su ogni sacchetto viene posto un’immagine con l’oggetto contenuto o attaccato l’oggetto stesso cucendolo.

Nella stanza allestiamo in un angolo una striscia di legno fissata al muro con una fila di pomelli a cui appenderemo i sacchetti, potremmo anche contrassegnare il pomello con il relativo oggetto contenuto nel sacchetto. Accanto ci sarà disponibile per questa attività un grande tappeto. Sopra il quale dovremmo avere uno scaffale su cui appoggeremo dei contenitori di vario tipo (ceste, scatole metalliche, in legno, in vimini…).

Tra i materiali più idonei da poter mettere all’interno dei sacchetti del gioco euristico troviamo:

  • mollette da bucato
  • palline
  • cilindri di cartoni
  • tappi di sughero
  • pigne
  • pompon di lana
  • coperchi metallici
  • nastri di vario tessuto
  • catene fini e leggere in varie lunghezze
  • anelli in legno o in metallo
  • chiavi di vario tipo

e altro ancora.

Attività

Quest’attività è anche indicata per un gruppo di massimo 8 bambini non di più (ovviamente il numero degli oggetti contenuti nei sacchetti va moltiplicata per il numero di bambini circa).
Invitiamo il bambino ad avvicinarsi al tappeto.
“Facciamo il gioco euristico?”
Si prendono i sacchetti che abbiamo appeso al muro, si inizia con due sacchetti, magari con due materiali molto differenti tra loro: coperchi di metallo e nastri di stoffa. Si appoggiano sul tappeto ben distanti, e si prendono due contenitori per svuotare i sacchetti, si prendono i contenitori in modo da risaltare la caratteristica del materiale, cesta per i nastri e una scatola di metallo per i coperchi.
Si svuota il contenuto dei sacchetti all’interno dei contenitori.

Lasciamo ora il bambino libero di sperimentare il materiale. Gli oggetti si presteranno ad essere esplorati plurisensorialmente. L’adulto si siederà a una certa distanza senza intervenire, osserverà analizzando attentamente le scelte, le interazioni, i movimenti e l’uso che il bambino fa del materiale. L’attività può durare anche da mezz’ora a un’ora nel caso in cui ci sia tanto materiale. Quando il bambino avrà terminato lo si inviterà al riordino.

Gli oggetti verranno posti all’interno dei contenitori e successivamente rovesciati nei sacchetti. Facciamo riappendere i sacchetti alla parete.
I sacchetti coinvolti aumenteranno di volta in volta, e a discrezione dell’adulto che grazie all’osservazione fatta capirà le esigenze del bambino.
Il gioco euristico non essendo un’attività montessoriana ha caratteristiche molto diverse da tutte le altre attività che i bambini compiono in questa fascia di età.

Può essere utile nel caso di bambini che alle loro spalle hanno un deserto di esperienze sensoriali. Bambini che avranno invece, molto lavorato con il cestino dei tesori sentiranno meno attrattiva verso quest’attività. Anche se in questa attività manca l’elemento fondamentale della libera scelta, starà nell’abilità dell’adulto, che attraverso l’attenta osservazione saprà renderlo un utile strumento.

 Scopo diretto
Favorire l’esplorazione sensoriale.
Scoprire da soli il modo in cui gli oggetti si comportano nello spazio.

Scopo indiretto
Favorire la concentrazione.
Promuovere il libero movimento fine e grosso.
Ampliare il vocabolario con la ripetizione verbale.
Sviluppare l’ordine.
Si sostiene la capacità di interazione tra bambini (nel caso di più bambini).

Punto d’interesse
Caratteristiche dei singoli oggetti.

 

LO SCALINO PORTATILE

scalino portatile.2                        scalino portatile.1

 

Età
Da 8 mesi.

Descrizione
Consiste in una scatola di forma quadrata (60cm x 60cm), in legno compensato, ben levigata alta 15cm.
Il bambino può usarla in due sensi: come scatola in cui entrare scavalcando il bordo o, rovesciata, come scalino su cui salire e da cui scendere.
Viene posto o nella stanza di lavoro o nel giardino.
E’ importante che vi sia nell’ambiente un ostacolo sicuro da superare, il fatto che possa servire da contenitore è di secondaria importanza.

Presentazione
Presentiamo questo materiale semplicemente ponendolo nell’ambiente del bambino, in modo che sia facilmente raggiungibile. L’adulto lascia che il bambino esplori liberamente il materiale. Offrirà la sua presenza nel caso in cui il bambino richieda il suo intervento.
Questo materiale sarà una fonte di interesse per il bambino che gattona e che attraverso ad esso promuoverà il movimento.

Quando sarà in grado di camminare perderà l’interesse per questo materiale.

Scopo diretto
Sviluppare il movimento grosso.
Esercitare l’orientamento.

Scopo indiretto
Favorire la concentrazione.
Sviluppare un primo approccio al concetto topologico (sopra, sotto, dentro, fuori).

Punto d’interesse
Salirci sopra.

Variante
E’ possibile utilizzare anche a dei semplici pouf fabbricati in vimini o in altro materiale naturale.

(Tratto dal mio Album professionale come Educatrice Montessori)