«Ho 46 anni e da due sono mamma di di un bellissimo bimbo.

Piano piano grazie a lui mi sono avvicinata al pensiero di Maria Montessori, ed ogni giorno cerco di documentarmi sempre più.
Maria Montessori mi ha spinta a vedere tutto in maniera diversa portandomi a fare una profonda e difficile analisi su me stessa…
e poi sono tornata con i ricordi a quando io ero bambina…

Non sono andata al nido e non ho fatto la scuola materna, sono cresciuta libera e spensierata in mezzo all’orto con le mie sorelle e un fratello…

e poi…ricordo la scuola! Un grande trauma… ricordo la mia maestra severa con il cucchiaio di legno sulla cattedra pronta a bacchettare i bambini che si comportavano male sul dorso delle mani!!! Pensavo sempre, “per fortuna a me non succede mai perché io sono brava studio e mi comporto bene”, mi ricordo di una volta che ho fatto la pipì addosso perché avevo paura di chiedere alla maestra di poter andare una seconda volta in bagno, ricordo di quando la maestra i primi giorni di scuola scrisse una “i” in corsivo alla lavagna, tutti i bambini la riportarono ben trascritta dentro le righe dei loro quaderni ancora canditi, io invece l’avevo fatta gigante che occupava mezza pagina…e tanti risero…

Ero una bambina timida e paurosa…Oggi so che il motivo per cui non prendevo le bacchettate sulle mani era per la semplice paura di prenderle, quindi ero sempre composta e mi comportavo bene perché avevo paura!!!
L’educazione imposta, quella che genera la paura nel bambino non è tale, è solo subordinazione che soffoca ogni libera scelta!
Per questo mi auguro con tutto il cuore che mio figlio sia sempre libero di scegliere e non abbia mai paura del suo maestro/educatore.

Per questo il metodo Montessori è oggi la mia filosofia di vita.

Nel mio piccolo e per le ancora pochissime cose che ho appreso, cerco di migliorarmi ogni giorno sia come persona che come mamma, anche sbagliando e poi capire che l’errore era necessario per poter fare meglio.

Ringrazio di cuore una donna che con tanta passione, poesia e amore mi ha trasmesso un concetto basilare che mi spinge a fare come un viaggio dentro me stessa…come dice lei “Montessori nasce dall’essere…perché il Montessori non si fa, il Montessori si è”.

Grazie Alessia Salvini.»

(Maria Teresa Ciufo)

Io ringrazio te per questa meravigliosa e inaspettata testimonianza che illumina sempre di più la mia missione e lo scopo della mia attività ogni giorno con genitori, educatori, insegnanti e bambini.

Alessia Salvini