Età
Dai 36 mesi (indicativa)

Descrizione
Un cestino o scatola contenente 4 coppie di cilindri, in tutto 8 cilindri: 4 di colore blu e 4 di colore rosso.

Presentazione
Dopo aver posizionato nell’ambiente questo lavoro, e aver visto il bambino interessato ad esso, lo si invita a lavorare:
“Vuoi fare questo lavoro? Vuoi vedere come si fa?”
Se il bambino risponde affermativamente continuiamo.

Decidiamo se sederci a terra su un tappeto oppure a tavolino, in base alle abitudini del momento del bambino, in ogni caso ci sediamo alla sua destra (alla sua sinistra se noi siamo mancini).
“Ti presento come si usano i cilindri sonori…questo è il nome di questo lavoro”
Si prende il cestino con le 4 coppie di cilindri e lo si trasporta al tavolo o al tappeto.
Si invita il bambino a sedersi. Noi, come detto prima, ci sediamo alla sua destra.
Con le mani afferriamo il cestino e lo avviciniamo a noi.
Con la mano sinistra tengo il contenitore, con la mano destra si estrae un cilindro per volta appoggiandoli tutti sul tavolo, sia i rossi che i blu (ordine sparso).

Ora con la mano sinistra prendo un cilindro rosso, lo avvicino al mio orecchio sinistro e lo scuoto, ascoltando con molta attenzione il suono che produce (utilizzando la mimica del viso per enfatizzare se il suono è lieve oppure  forte).
Con la mano destra afferro uno dei cilindri blu, lo avvicino al mio orecchio destro e lo scuoto ascoltandone attentamente il suono.
Intanto con la mano sinistra riporto all’orecchio sinistro il cilindro rosso e li scuoto insieme vicino alle rispettive orecchie per verificare che facciano lo stesso suono.
Se il suono dei due cilindri è uguale, li appaio insieme (li accoppio) e li posiziono nell’angolo in alto a destra sul tavolo (o sul tappeto).
Se il suono  dei due cilindri è diverso, appoggio il cilindro blu e ne prendo un altro sempre blu, facendo i medesimi passaggi di prima, finchè non trovo quello che fa lo stesso rumore, per poi appaiarli insieme.

Via via, man mano che appaio le coppie, ne afferro un altro rosso cercando il cilindro blu corrispondente, fino ad appaiare tutte quattro le coppie.
Una volta terminato, rimetto i cilindri in ordine (come nella foto) nel cestino e chiedo al bambino se ora vuole lavorarci lui.

Se acconsente: “Adesso tu”.
Si lascia che il bambino si dedichi all’attività liberamente per il tempo che desidera, osservandolo con discrezione.
Quando il bambino avrà esaurito il suo interesse per l’attività gli mostreremo il riordino del materiale riponendolo al suo posto sul ripiano dove era sto preso.

Scopo diretto
Educazione al senso uditivo.
Riconoscimento dei diversi suoni.

Scopo indiretto
Sviluppo della volontà.
Favorire la concentrazione.
Aiutare il bambino a diventare un osservatore e un ascoltatore sempre più attento.

NOTE
Questo lavoro, come potete vedere dalla foto è stato costruito artigianalmente da me per i miei incontri di formazione IL MONTESSORI A CASA con i genitori, per dimostrare che tanti lavori montessoriani, si possono costruire bene anche a casa!
Vi spiego come:
– 8 boccettini di plastica (yogurt da bere) ciechi: non si deve vedere il contenuto
– nastro adesivo piuttosto forte per chiuderli e sigillarli bene
– vernice spray colorata rossa e blu
– materiale per riempirli in ordine crescente di rumore: con la farina gialla (uno rosso e uno blu), con il riso (uno rosso e uno blu), con i fagioli secchi (uno rosso e uno blu) e con le pietre (uno rosso e uno blu).
– un cestino o scatola che li contenga ben fermi

Vi chiederete perchè devono essere ciechi/opachi?
Perchè nei lavori montessoriani il bambino lavora utilizzando un senso per volta, in questo caso lavora l’udito quindi la vista non deve essere condizionante. Questo vale anche per lavori dove il senso che si vuole utilizzare è il tatto o l’olfatto..

Procuratevi il materiale e preparatelo anche voi per i vostri bambini, non è difficile, e se vi va mandatemi le foto così mi raccontate com’è andata..

Alessia Salvini