I TELAI DELLE ALLACCIATURE MONTESSORI: IL TELAIO CON I BOTTONI

I TELAI DELLE ALLACCIATURE MONTESSORI: IL TELAIO CON I BOTTONI

I telai sono oggetti che servono ai bambini come esercizi di analisi dei movimenti, così strutturati: un telaio di legno che porta due rettangoli di stoffa i quali si possono unire/allacciare.
Ogni telaio presenta un differente modo di unione: bottoni, ganci, lacci, nastri, fibbie, automatici ecc. Questi oggetti di sviluppo si riferiscono agli atti pratici del vestirsi. I due lembi di stoffa devono prima essere giustapposti in modo che ai due lati si corrispondano reciprocamente per essere allacciati.
Se questi sono occhielli nei quali si deve infilare un laccio, ovvero se sono asola e bottone, o nastri da annodare, richiedono manovre diverse, e abbastanza complesse per poter far distinguere al bambino gli atti successivi; ciascuno dei quali deve completarsi prima di procedere all’altro.

Esempio: il bottone deve essere preso con una mano mentre l’altra tira l’asola in modo che essa ed il bottone messo di taglio si sovrappongano; poi il bottone passa; quindi esso viene ancora disposto orizzontalmente.
Dopo che viene mostrato con esattezza il modo di procedere, il bambino continua indefinitamente a provare e riprovare, abbottonando e sbottonando molte volte, fino a che acquista abilità e sveltezza.
(Maria Montessori, “La scoperta del bambino”)

TELAIO CON BOTTONI GRANDI

Età: dai 24 mesi

Descrizione
Telaio quadrato in legno con cinque chiusure a bottone di egual grandezza e di egual colore.

Presentazione
Quando il bambino mostra interesse per questa attività, si prende il telaio e lo si porta al tavolo nominandolo.
Si appoggia il telaio sul tavolo, si invita il bambino a sedersi e ci si siede alla sua destra.
Con le dita della mano sinistra (presa a pinza) si afferra il primo bottone in alto.
Con le dita della mano destra (presa a pinza) si afferra il lembo di stoffa accanto all’occhiello del bottone che si sta per sfilare.
Si allarga leggermente l’occhiello e vi si inserisce parte del bottone
spingendolo delicatamente.
Con la mano destra si lascia la presa del lembo di stoffa e si afferra il bottone che sta passando attraverso l’asola.
Con la mano sinistra si lascia la presa del bottone e si afferra il lembo di stoffa.

Con la mano destra si tira completamente il bottone fino a sfilarlo.
Si ripete l’operazione anche per gli altri quattro bottoni.
Si procede ad aprire prima un lato e poi l’altro dei due lembi di stoffa.
Si afferra con le due mani (presa a pinza) gli angoli della stoffa del
lato delle asole e lo si apre, si procede nello stesso modo e si apre il lato dei bottoni.
Si fa una breve pausa per far notare al bambino l’apertura.
“Aperto”.
Si afferra sempre con le due mani, e la presa a pinza, i due angoli della stoffa coi bottoni e la si chiude.
Si procede nello stesso modo chiudendo anche il lato di stoffa con le asole e si cerca di sovrapporre quest’ultime ai bottoni.

Si comincia l’abbottonatura.
Con la mano destra (presa a pinza) si afferra l’asola.
Con la mano sinistra (presa a pinza) si afferra il bottone e lo si spinge infilandolo per metà nell’asola.
Con la mano destra si lascia l’asola e si afferra il bottone.
Con la mano sinistra si lascia il bottone e si afferra l’asola.
A questo punto con la mano destra tiro il bottone fino a farlo uscire del tutto. Si ripete la stessa operazione per anche gli altri quattro bottoni.
“Chiuso”.
Terminato il lavoro si prende il telaio e lo si rimette al suo posto.

Scopo diretto
Coordinazione oculo-manuale.
Raffinamento della presa a pinza.
Sviluppo dell’indipendenza.

Scopo indiretto
Ordine logico e sequenzialità delle azioni.
Favorire l’indipendenza nello svestirsi e nel vestirsi.
Arricchimento del linguaggio.

Punto d’interesse
Riuscire ad infilare completamente il bottone.

Alessia Salvini

(tratto dal mio progetto e futuro libro “IL MONTESSORI A CASA” – Alessia Salvini TataFamilyCoach Montessori)