MONTESSORI: I LAVORI DOMESTICI

Parliamo dei lavori domestici che tanto interessano i bambini nel periodo della prima e seconda infanzia.
Come possiamo organizzare e vivere serenamente queste esperienze accanto a loro rispettando la loro necessità di “fare”? Prima di tutto con una buona dose di Fiducia nei loro confronti!

  • Tra i due anni e mezzo e i quattro nessuna attività di casa attira maschietti e bambine più dei lavori domestici.
  • Lucidare, spolverare, innaffiare, tagliare le verdure, mescolare la crema, apparecchiare o sparecchiare la tavola sono in fondo azioni semplici, ripetitive, che si ritrovano presso tutti i gruppi umani, con le varianti legate al particolare modo di vivere di ciascun gruppo.
  • Il bambino che segue la madre ne è affascinato e la vuole imitare.
  • L’adulto ogni tanto lo accontenta per ‘tenerlo buono’ o per ‘abituarlo’ ad aiutare, che per dare una adeguata, costruttiva risposta al suo desiderio di agire.
  • Naturalmente, com’è d’uso nelle scuole Montessori, occorrono oggetti dalle dimensioni più piccole, ma veri e funzionali: un mattarello più sottile, una scopina a manico corto, un paio di forbicine a punta rotonda, un coltellino con lama arrotondata…
  • Mettiamo da parte il pregiudizio dei lavori ‘da donna’ o ‘da uomo’: i maschietti si appassionano esattamente come le bimbe a tutte queste attività domestiche.
  • Mettiamo da parte anche la paura, poichè è un’emozione nostra, dobbiamo ‘risolvercela’ consapevolmente noi, e non dobbiamo trasmetterla ai nostri bambini.

    Alessia Salvini TataFamilyCoach Montessori  –  “IL MONTESSORI A CASA”.