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ATTIVITA’ DI VITA PRATICA MONTESSORI: ASCIUGARE A TERRA CON LO STRACCIO E LO SPAZZOLONE

ATTIVITA’ DI VITA PRATICA MONTESSORI: ASCIUGARE A TERRA CON LO STRACCIO E LO SPAZZOLONE

ETA’
Dai 24 mesi.

DESCRIZIONE
Un grembiule, uno straccio e uno spazzolone.

PRESENTAZIONE
Per terra il pavimento è bagnato, è stata rovesciata dell’acqua. Se il bambino è interessato, lo si invita a lavorare: “Vuoi lavorare? Vedi per terra è bagnato….asciughiamo?”.
Si va a prendere il grembiule e lo si indossa.
Si prende lo straccio e lo si distende aperto a terra.
Si prende lo spazzolone e lo si appoggia dalla parte della spazzola sullo straccio, più precisamente sulla prima metà verso di noi (verso il basso).
Si appoggia il bastone a terra.
Si va verso lo,straccio e, con entrambe le mani, si afferra con la presa a pinza i due angoli superiori dello straccio, si sollevano verticalmente e si ripiegano all’indietro sul dorso della spazzola.
Si ritorna ad afferrare il bastone tenendolo impugnato con la mano destra più in basso (verso metà) col palmo rivolto verso l’alto e con la mano sinistra più in alto e col palmo rivolto verso il basso.
Facendolo scorrere a terra si raggiunge la parte bagnata da asciugare.
Muovendo le braccia avanti e indietro, lo si passa più volte sulla zona bagnata asciugandola.
A questo punto si riappoggia per terra lo spazzolone si va verso lo straccio, lo si afferra nello stesso modo di prima e lo si apre a terra.
Si riprende lo spazzolone e lo si riappende al suo posto, in un apposito armadietto, o appeso ad un gancio al muro.
Si prende lo straccio da terra e lo si mette ed asciugare.

NOTA
Eventualmente si potrà passare e ripassare più volte lo spazzolone con lo straccio a terra per asciugare meglio il pavimento. Questo ovviamente prevede durante il lavoro di strizzatura dello straccio, che (in base alle capacità del bambino) dovrà essere mostrata al bambino o effettuata dall’adulto.

SCOPO DIRETTO
Coordinazione dei movimenti.
Raffinamento psico-motorio.
Coordinazione oculo-manuale.

SCOPO INDIRETTO
Sviluppare la concentrazione e favorire atti di indipendenza. Imparare ad avere cura dell’ambiente.

PUNTO D’INTERESSE
L’acqua che “sparisce” assorbita dallo straccio.

Alessia Salvini Tata Family Coach Montessori

(lavoro tratto dal mio Album di Educatrice Montessori)
(fotografia scattata ad un Congresso organizzato dall’Associazione Montessori Brescia)

ATTIVITA’ MONTESSORI: LA PREPARAZIONE DELLA MERENDA

Un modo per incoraggiare vostro figlio a consumare spuntini sani è invitarlo o meglio ancora, a dargli gli strumenti e mostrargli come prepararseli da solo.

Se osservate che il vostro bambino è molto interessato ai vostri lavori di vita pratica in cucina e a tagliare, potrebbe essere il momento di mostrargli come si utilizza un coltellino, scegliendone uno con la punta arrotondata e con la lama affilata quanto basta per tagliare una banana o del formaggio morbido.
Mostrategli come afferrare il manico e come utilizzare la posata per spalmare il burro, marmellata e simili. In seguito, dopo che il bimbo avrà imparato ad eseguire questa operazione, potrete mostrargli ad adoperare il coltello per tagliare un alimento molle, per esempio una banana.
Il passaggio successivo, quando sarà un po’ più grande, più forte e più capace di controllare la posata, passate a cibi più difficili come carote e sedano.

Assicuratevi che possa accedere con facilità, senza aiuto, e quindi in completa autonomia, a tutti gli utensili e gli ingredienti di cui ha bisogno per prepararsi la merenda, ricordando di riservare un piano basso agli alimenti che vanno conservati in frigorifero.

Quando avrà acquisito una sufficiente sicurezza, invitatelo a preparare un piatto con una banana affettata e qualche crackers spalmato di marmellata. Aggiungete un po’ di stuzzicadenti (o se preferite delle piccole forchettine) per raccogliere le fettine di frutta dal piatto e suggeritegli di offrire lo spuntino a tutti i membri della famiglia.

Questa modalità di approccio è molto importante per aiutare a rendere sempre più autonomo e responsabile il bambino, e non solo, si va anche a lavorare sul suo senso dell’ordine. Infatti sarà lui che autonomamente andrà a prendere gli attrezzi e gli alimenti che gli servono, compirà il lavoro e dopo che avrà consumato la sua merenda,  la fase di riordino potrà essere quella di portare un oggetto per volta al lavandino e procedere al lavaggio.

Sarà compito del genitore, come sempre, mostrargli la prima volta come si fa: trasportare gli oggetti al lavandino, l’utilizzo del sapone per i piatti, della spugna e il risciacquo con acqua corrente.

La vita, come il Montessori, va mostrata.

E se proprio vogliamo, e il bambino è interessato, possiamo proporgli (mostrandogliela) l’asciugatura delle stoviglie e delle posate con riordino delle stesse al loro posto.
Questa sarà una conclusione del lavoro che lo gratificherà tantissimo, l’acqua ha infatti sempre un gran potenziale di concentrazione e nello stesso tempo di rilassamento nel bambino. E se per caso capiterà che non avrà voglia di farlo, non preoccupatevi, non forzatelo, sarà poi lui, quando nutrirà quell’interesse, a farsi avanti per sperimentare sempre più esperienze di vita pratica che vede fare a voi quotidianamente in casa, nel suo ambiente.

Infine un’altra interessante attività che si può scegliere di proporre al bambino in questo contesto è ovviamente l’apparecchiatura, utilizzando il  tavolino (con un paio di sedie abbinate) alla sua altezza che solitamente adopera per i suoi lavori; utilizzando, volendo, le pratiche tovagliette con già disegnate sopra le posizioni dove andranno disposte posate, piatto e bicchiere. E chiudendo il ciclo del lavoro: la sparecchiatura.

So che qualcuno mi scriverà sicuramente per chiedermi l’età a cui proporre queste attività, come sempre vi rispondo che non c’è un’età fissa, vi potrei dire intorno ai 2 anni di età, ma sarà come sempre il vostro bambino, attraverso la vostra osservazione, a dirvi quando sarà ora di predisporlo nell’ambiente.

Buon lavoro e buone merende a voi tutti!

Alessia Salvini Tata Family Coach Montessori
“Il Montessori a casa” di Alessia Salvini
Educatrice Coach Consulente Familiare

ATTIVITÀ MONTESSORI: LAVARE ED ASCIUGARE UN TAVOLO (20 mesi)

DESCRIZIONE MATERIALE
Grembiule, spugna, sapone di marsiglia, secchiello con manico, bacinella, brocca, manopola, straccio, tavolino.

PRESENTAZIONE
Su di un banchetto, andiamo a posizionare la brocca, la bacinella, a fianco il piattino con dentro sapone, la spugna, la manopola e uno straccio asciutto piegato.
Avendo compreso che il bambino é interessato al lavaggio del tavolo, lo invitiamo a questo lavoro: “Vuoi lavare il tavolo?” Si trasporta il tavolino vicino al panchetto facendosi aiutare dal bambino.
Si indossa il grembiule.
Si invita il bambino ad andare in bagno a prendere l’acqua con la brocca.
Si versa metà dell’acqua nella bacinella.
Si prende la spugna, la si immerge nell’acqua e la si strizza. Si afferra il sapone e lo si strofina più volte sulla spugna. Si appoggia la spugna sul tavolo, la si afferra e si stringe. Si passa la spugna sul tavolo facendo dei movimenti circolari antiorari, si passano anche i bordi del tavolo.
Si sciacqua, si strizza la spugna e la si ripassa sul tavolo per togliere la schiuma e lo sporco…. “Era proprio sporco!”
Si controlla che il tavolo sia ben pulito.
Si sciacqua la spugna, la si strizza e la si pone nel piattino. Si ripeterà l’operazione fino a quando ci sarà schiuma.
Si sciacqua la spugna, si strizza e si ripone al suo posto.
Si prende lo straccio, lo si posa sul tavolo lo si piega lo si afferra al centro e si asciuga il tavolo con movimenti da sinistra verso destra…. “Adesso é proprio pulito!”
Si ripone lo straccio.
Si prende la bacinella e si versa l’acqua sporca fino all’ultima goccia dentro il secchiello.
Si afferra la brocca per il manico e tenendola con l’altra mano alla base, si versa l’acqua rimasta nella bacinella.
Si rimette a posto la brocca.
Si afferra la bacinella e tenendola bene contro corpo, facendo dei movimenti circolari, si stacca bene lo sporco e la schiuma dalle pareti.
Si getta l’acqua sporca nel secchiello.
Si prende la manopola, la si infila e si asciuga la bacinella e se é necessario anche panchetto.
Si ripone la manopola.
Si va a gettare l’acqua del secchiello nel water e lo si ripone.
Si trasporta il tavolo al suo posto, facendosi aiutare dal bambino.
Si procede ad asciugare eventualmente il pavimento.
Si toglie e lo si ripone.

SCOPO DIRETTO
Sviluppare l’attenzione la concentrazione.
Sviluppare la coordinazione dei movimenti e la coordinazione oculo-manuale.
Sviluppare il senso dell’ordine.

SCOPO INDIRETTO
Favorire l’indipendenza e l’amore per l’ambiente.

PUNTO D’INTERESSE
La schiuma prodotta da sapone.
La scomparsa dello sporco.

ESTENSIONE
Con lo stesso materiale è possibile allargare l’attività per pulire altro arredo presente, si può per esempio pulire uno specchio o dei vetri ed inserire l’utilizzo di un nebulizzatore.

(tratto dall’Album di Alessia Salvini come Educatrice Montessori)
Alessia Salvini TataFamilyCoach Montessori