Ogni tanto i bambini litigano tra di loro e spesso poi non si sa come gestire la situazione..chi ha ragione, chi ha torto..come fare?

Per rispondere a questa domanda e alle tante che spesso i genitori mi scrivono, oggi ho deciso di parlarti del tavolo della pace secondo il pensiero montessoriano.

In queste situazioni a volte i bambini arrivano ad essere anche molto arrabbiati per ragionare e ascoltare, ed è qui che entra in scena il tavolo della pace, un luogo dove possono calmarsi seguendo una specifica e semplice procedura che mette subito fine al diverbio.

Si tratta ovviamente di un tavolo a misura di bambino con due sedie, una campanella e un fiore o un oggetto che simboleggia la pace: una rosa, una colomba, un rametto d’ulivo…a te la scelta.
Se invece non c’è molto spazio a disposizione, andranno bene due sedie accostate, o un tappeto nell’angolo della stanza, insomma uno spazio dedicato a questo momento.
Inoltre quando i bambini si saranno abituati, può darsi che andranno da soli al tavolo della pace senza bisogno di esortazioni; diversamente quando ci accorgiamo di un alterco in corso, suggeriremo agli interessati di risolvere il problema al tavolo della pace.

Cosa accade una volta seduti al tavolo della pace?

Una volta lì è importante rispettare e seguire una specifica procedura.

  • Il bambino che si sente particolarmente offeso posa una mano sul tavolo e l’altra sul petto, indicando che dirà la verità, che parlerà con il cuore.
  • Quindi guarda l’altro bambino, ne pronuncia il nome e spiega il suo stato d’animo su quanto è appena accaduto e il modo in cui vorrebbe superare il disaccordo.
  • Poi tocca all’altro bambino e il dialogo prosegue fino al raggiungimento di un’intesa.
  • Se i due litiganti non riescono a trovarla da soli, avranno bisogno di un mediatore, un genitore o un fratello più grande.
  • Se il problema è troppo complicato, possono convocare un consiglio di famiglia, durante il quale tutti ascoltano le due versioni della storia.
  • Quando i due bambini ritengono che le loro divergenze sono state appianate, suonano insieme la campanella per comunicarlo anche agli altri.

Grazie al tavolo della pace i bambini imparano che, a prescindere dalle loro dimensioni, dall’età o dalla posizione all’interno della famiglia, il loro punto di vista verrà ascoltato e riceveranno un trattamento equo.
L’insegnamento fondamentale che i bambini traggono da questa modalità di riappacificazione è la necessità di risolvere i litigi con onestà e buona volontà per mantenere un’atmosfera armoniosa e collaborativa all’interno della famiglia.

Allo stesso modo il tavolo della pace può essere utilizzato anche all’asilo o in ambiente scolastico.

Sono certa che stai già pensando a come prepararlo e come metterlo subito in atto nella tua quotidianità, uno strumento utilissimo per i bambini, ma dal quale possono prendere spunto anche gli adulti! 😉

Buone riappacificazioni..

Alessia Salvini

(informazioni e immagine tratte dal libro “I bambini hanno bisogno di fiducia” di Tim Seldin)