In questo articolo del blog voglio parlarti di noi: donne, compagne e madri.
Che i maschietti che stanno leggendo non me ne vogliano, anzi sono certa che sarà molto utile anche a loro per comprendere meglio il ‘mondo femminile’...e poi chi lo sa, magari è tutto declinabile anche al maschile.
Tanta roba dirai, sì è vero, ma ho voglia di raccontarti alcune cose in merito a questi ruoli e magari sapere anche cosa ne pensi tu.

Esatto sono proprio dei ruoli, e te li ho scritti in ordine “cronologico”.
Nasciamo, e crescendo diventiamo donne, portandoci dietro un importante bagaglio che consiste nel nostro modo di Essere, che si va costruendo dal momento in cui nasciamo…a oggi.
Sono le nostre esperienze, il come le abbiamo vissute, come ci hanno permesso di viverle e il linguaggio che hanno utilizzato per accompagnarci nella nostra crescita…che hanno fatto, e fanno, una grande differenza.
Il mio scopo non è sicuramente quello di giudicare il passato, o come sono andate le cose, chiedendoci perché sono andate così anziché cosà….questo non servirebbe a nulla, se non a restare fermi sulla difficoltà.

Quello che ti invito ad osservare con me è un doppio scopo che ti può portare all’azione, al fare e allo scegliere.

  1. Il primo è quello di osservare quella che è stata la tua esperienza, senza focalizzarti su ciò che ti è mancato, ma cercando invece di porre l’attenzione su ciò che hai avuto e hai oggi.
    Sappiamo bene che è molto più facile fermarsi per lamentarsi di ciò che non si ha, piuttosto che spostare lo sguardo e l’attenzione su ciò che invece abbiamo, con gratitudine.
    E’ importante farlo perché in questo modo automaticamente la nostra energia cambia, diventa più leggera, più proattiva e con naturalezza “vede” le soluzioni quando ci troviamo davanti a una difficoltà.
  2. Il secondo è quello di osservare quello che è stato per te con gratitudine, accettarlo (che non vuol dire subire) e da lì ripartire per scegliere quello che oggi, come madre, vuoi mettere in atto in termini di educazione verso i tuoi figli.
    Può sembrare difficile detto così, ma ti svelo un segreto molto semplice: tutto parte dalle nostre emozioni, sì proprio dal tipo di emozione che proviamo verso qualcosa.

In entrambi i punti il modo in cui guarderai al tuo passato, a quello che hai ricevuto o a quello che non hai ricevuto, farà la differenza nel tuo vivere di oggi, sia come donna, come compagna e come madre.

Osservare con gratitudine e accoglienza ciò che sei e ciò che hai oggi, non vuol dire rassegnarsi e continuare a compiere gli stessi errori, no, vuol dire prendere quel pezzetto del passato, portarlo nel presente, per trasformarlo in qualcosa di buono.
Facciamo qualche esempio..

  • Come donna, potresti di primo acchito giudicare le scelte di tua madre perché non si è mai ritagliata del tempo per sé, si è sempre sacrificata, e oggi tu fai lo stesso per essere una “brava madre” lamentandoti.
    Non potrebbe invece essere più utile fare qualche nuova scelta e qualche nuova azione?
    Per esempio ritagliarti del tempo per te senza sentirti in colpa, e magari se ti va, coinvolgere tua madre in questo tempo, per condividere con lei che c’è sempre un altro modo…
  • Come madre, riallacciandomi a quanto ti ho appena scritto, in questo modo saresti anche un consapevole esempio per i tuoi figli.
    Sai bene che montessorianamente parlando, i nostri bambini assorbono ciò che siamo e ciò che mostriamo loro, più che le nostre parole.
  • E in veste di compagna, la nostra scelta di permetterci del tempo tutto per noi, gioverà alla coppia e alla nostra relazione, perché saremo consapevolmente più rilassate, aperte e disposte a trovare soluzioni davanti alle difficoltà.

Che ne pensi? Come ti risuona?
Questo è solo un esempio, potrebbero essere altre mille le possibilità per mettere in atto dei cambiamenti che vadano a portare vantaggi anche negli altri tuoi ruoli, e sono certa che ti sarà sicuramente venuto in mente ‘quella situazione’ che non tolleri più e che assolutamente vuoi migliorare.

Sono sicura che sarai già pronta con carta e penna per segnarti qualche appunto e qualche nuova azione da mettere in atto per osservare poi cosa accade di diverso…e io sono super curiosa di sapere come andrà…come donna, compagna e madre.

Se mi segui da un  po’, sai bene che io stessa amo scrive, prendere appunti dei miei passaggi di crescita personale ed educativa, quindi è normale che inviti anche te a fare lo stesso, ma è anche vero che è corretto che ognuno trovi il suo modo, quello che gli è più congeniale…in ogni caso, qualunque sia il tuo modo, se ti va, scrivimi per farmi sapere cosa ne pensi di questo argomento, se ti sei ritrovata e le tue eventuali riflessioni in merito.

Un abbraccio..

Alessia Salvini
Formatrice Founder FamilyCoach Montessori