Ognuno di noi ha ricevuto un tipo di educazione: giusta, sbagliata?

Non siamo qui per giudicare, ma siamo qui (in questa vita) per imparare ed imparare a fare meglio.

Chiederci ‘perchè’ i nostri genitori ci hanno educato in un determinato modo non ci porta da nessuna parte, guardare al passato e rimuginare sugli errori fatti neanche.

A cosa ci può servire il passato e l’educazione che abbiamo ricevuto?

Ad osservare ciò che abbiamo tra le mani oggi, a ringraziare per tutto ciò che abbiamo ricevuto e ripartire proprio da lì…come?

Imparando e trovando nuovi modi di vivere con più consapevolezza la nostra vita, a scegliere con responsabilità le nostre azioni, a riconoscere i messaggi che la vita ogni giorno ci manda, ad imparare ed interiorizzare un nuovo modo di educare i bambini e di ri-educare noi stessi in primis, e tutti gli adulti che ci e si offriranno questa opportunità.

Vogliamo un mondo migliore domani per i nostri figli e per noi, fintanto che ci saremo?
Chi saranno gli adulti di domani? I bambini di oggi!
E chi si occupa della crescita e dell’educazione dei bambini di oggi? Noi! Noi adulti, genitori, educatori, ecc..

Ecco perchè è fondamentale comprendere che c’è un altro modo per ri-educare noi stessi e per educare i nostri bambini…e Maria Montessori questo l’aveva già scoperto più di cent’anni fa.

Avere la possibilità di estendere ciò in cui crediamo fortemente e ciò che ogni giorno fa parte dei nostri principi fondamentali di vita, è un dono…un dono per noi stessi e un dono per tutti coloro che incontreremo, grandi e piccini che siano.

«Quando incontri qualcuno, ricorda che è un incontro santo.
Come vedrai lui, così vedrai te stesso.
Come tratterai lui, così tratterai te stesso.
Come penserai di lui, così penserai di te stesso.
Non dimenticarlo mai, poiché in lui troverai o perderai te stesso.»

(Un Corso in Miracoli)