In genere allontaniamo i bambini dall’acqua perché non si bagnino, temendo raffreddori e disordine.

L’acqua invece è indispensabile nei giochi della prima infanzia: ha proprietà calmanti, il bambino è occupato in attività costruttive, lo impegna profondamente e lo aiuta a scaricare l’eccitazione nervosa.
L’ideale è preparare uno spazio adeguato affinché il tuo bambino possa lavorare con l’acqua.

Come lavorare con l’acqua.
● Perché il bambino non si bagni , è sufficiente un grembiulino impermeabile, così che l’acqua scivoli via.
● Se ti fa sentire più sicura fagli indossare degli stivaletti di gomma: potrà autonomamente prendere dell’acqua da un catino con un bricchetto e travasarla in un’altra bacinella.
● Se invece vuole lavorare al lavandino, utilizzando la learning tower (o una postazione sicura), basterà il grembiulino. Potrà lavorare con un filo d’acqua tiepida per un po’, poi riempire una vaschetta d’acqua, metterci dentro una spugnetta mostrandogli come si strizza; ti consiglio di tappare lo scarico del lavandino per non sprecare acqua.
● Quando lo vedi silenzioso e assorto nel suo lavoro, non disturbarlo…è concentrato e quella concentrazione è sacra.
● Puoi restare nei paraggi e osservare se bagna in giro, gli mostrerai come si asciuga e a fine lavoro mostrategli come si svuota la vaschetta, come si strizza la spugna e come si riordina il tutto, questo senza l’aspettativa che lo faccia poi lui, ma semplicemente perchè ‘dal vedere spesso nasce il desiderio di fare’.
● Nella bella stagione invece potete allestire in giardino o in balcone un bacile nel quale il bambino potrà lavorare con ciotoline, bicchierini e sperimentare con oggetti che affondano o che restano a galla.

Come lavorare con la schiuma.
● Sciogli con le mani un paio di cucchiai di sapone naturale a scaglie con acqua calda in un catino non troppo profondo.
● Quando il sapone è completamente sciolto, con una frusta sbatti fino a formare una schiuma bella densa e soffice.
● Adesso puoi lasciare che il tuo bambino vi tuffi le mani come più gli piace e si concentri!
● Se ti fa stare più tranquilla mettigli un grembiulino di plastica, ma lascialo sperimentare il più possibile. Al termine lo asciugherai e pulirai.
● Come con qualsiasi altro lavoro, non mi stancherò mai di ripeterlo, se sta lavorando assorto in quello che sta facendo, non parlargli, non distrarlo…è concentrato!

Come si lavora con l’impasto di acqua e farina.
● Innanzitutto quando lavori in cucina lascia che stia accanto e te ti possa osservare. E se allunga le mani mostrandoti o dicendoti che vuole fare anche lui, dagli strumenti a misura delle sue mani  affinchè possa fare anche lui.
● Permettigli di sperimentare qualche attività vicino a te se questo ti fa sentire più tranquilla.
● Preparagli una palla di pasta con questi ingredienti: due tazze di farina + un cucchiaio d’olio + acqua quanto basta; deve risultare un impasto morbido e asciutto, non si deve appiccicare alle dita.
● Mostra al tuo bambino dove può lavorare con questa pasta: sul suo tavolino, o su un tavolo apposito con una tovaglia gommata sotto; a quel punto puoi lasciarlo lavorare liberamente. E se dovesse portarla in giro, gli spiegherai con tono fermo e rispettoso che si usa  sul tavolo.
● Un piccolo limite in un’esperienza di libertà previene possibili arrabbiature e disordine.
● Al termine del lavoro, la pasta si può conservare per un po’ di giorni chiusa ermeticamente in un sacchetto o un contenitore, in frigo.

Buone preparazioni e naturalmente….Buon lavoro!
Fammi sapere com’è andata..

Alessia Salvini

(articolo tratto da una lettura/studio di testi di G.H. Fresco)