da mamma cosa e cambiato in quattro anni

07/11/2019

Ispirata da un mio vecchio post scritto quando mia figlia Elisa aveva 9 anni: cosa è cambiato?

«Accompagno Elisa a scuola come ogni mattina, ci salutiamo, un bacio, le auguro una buona giornata, lei scende dall’auto….percorre la stradina che la conduce fino al cancello d’ingresso della scuola, sotto il mio occhio vigile, entra e, ormai distante….si gira mi guarda intensamente e mi manda un bacio con la sua manina….e io l’amo più di ogni altra cosa al mondo.»

Questo scritto l’ho copiato/incollato da un mio scritto di quattro anni fa e mi rendo conto di quanto è cambiato in soli quattro anni.
Durante la crescita dei nostri figli non ci accorgiamo di quanto passa veloce il tempo e di come, in poco tempo, loro vivono grandi cambiamenti.

Basta guardare in pochi mesi dalla loro nascita quanto cambiano e quante competenze fisiche e psichiche acquisiscono. Dopo l’infanzia iniziano a frequentare la scuola primaria e qui sembra che il tempo passi ancora più in fretta, ma ancora li sentiamo ‘attaccati e vicini’ a noi, sicuramente in maniera diversa da quando li allattavamo  ma ancora molto vicini.

Poi c’è il grande salto, o almeno per me quello che fino ad oggi è stato il più grande, dalle scuole elementari alle scuole medie.
Da quel momento è come se si stesse staccando sempre più da me, ogni giorno che passa, nel come si relaziona con me, nei permessi che mi chiede di avere, nelle cose che vuole fare da sola..

Potrei cominciare a sentirmi inutile, e così è stato in qualche momento, ma poi la osservo e vedo in lei tutto il nostro impegno, le nostre scelte diverse, il nostro amore, la fiducia che abbiamo riposto in lei da quando è nata….insomma quel Montessori che spiego tanto ai genitori in formazione quando dico che è

un investimento a lungo termine.

Certamente… a volte mi manca la mia bambina, ma fa parte del cambiamento, quella bambina dolce e testarda (un po’ come la mamma) oggi è una ragazzina determinata e ribelle che sta scegliendo la scuola superiore da intraprendere.

E adesso accompagnandola a scuola, la lascio sempre a una certa distanza, la osservo allontanarsi, raggiunge le sue amiche e anche se non si gira più mandarmi un bacio, io so di aver fatto, e ancora facendo, un grande lavoro…con tanto di errori dai quali, anche se con fatica, ho scelto sempre di imparare.

Alessia Salvini

Ultimi articoli